
Le Ferrovie russe continuano l’espansione ad ovest, rispondendo all’alta velocita’ con viaggi notturni in vagone letto a prezzo piu’ conveniente.
Nel nord della Russia il 28 dicembre sara’ aperta una nuova rotta da Petrozavodsk, centro della Karelia, che in nove ore, di sonno e di riposo, portera’ i viaggiatori in Finlandia.
Si tratta della quarta rotta regolare, che si aggiungera’ ai charter e, prossimamente, a nuove direzioni in Europa.
In un’intervista esclusiva a La Voce della Russia Oleg Nikitin, vicedirettore della “Compagnia federale dei passeggeri”, filiale delle Ferrovie Russe, ha sottolineato che si punta innanzi tutto alla qualita’ e non ai numeri. Egli ha detto:
“I trasporti ferroviari in Europa, in particolar modo in Germania e in Francia, sono molto avanzati, funziona una rete di stazioni di cambio. Se si tratta di un treno Mosca–Berlino–Parigi, non bisogna staccare il vagone per inviarlo a Monaco di Baviera o in Amsterdam. Esistono stazioni in cui il passeggero puo’ cambiare il treno, e’ una prassi normalissima. Non bisogna neanche’ andare su un altro binario, aspetti pochi minuti e prendi il treno che ti serve. Anche noi vogliamo passare a questo sistema, senza vagoni che vengono riindirizzati in un’altra citta’ rispetto alla rotta principale. Con pochi intervalli, si trattera’ di una rete che portera’ i passeggeri in qualsiasi angolo del continente.”
Oltre al risparmio economicodi, si pensa anche al comfort.
“In Europa, aggiunge Oleg Nikitin, sono stati ormai dimenticati i vagoni letto, i cosiddeti treni classici. Nostro obiettivo e’ occupare proprio questa nicchia, in cooperazione con le ferrovie tedesche, francesi, polacche. Abbiamo anche un altro sogno, e cioe’ attraversare l’Europa da Mosca a Lisbona, con soste a Minsk, Varsavia, Berlino, Parigi, Madrid. “
Nei prossimi due anni le Ferrovie russe modernizzeranno il parco rotante. In Europa saranno inviati i treni Talgo, di produzione spagnola, in grado di cambiare lo scartamento. Una misura necessaria in quanto i binari in Russia sono di dieci centimenti piu’ larghi di quelli in Europa.
Aggiunge Oleg Nikitin:
“Sulle pagine dei giornali europei si trovano note nostalgiche. Tempo fa in ogni carrozza c’era personale specializzato. Sara’ cosi’ anche sui nostri treni. Sara’ servito il te’ ed nel ristorante verra’ offerto un menu’ speciale all’altezza delle nostre tradizioni. Questo sara’ il nostro vantaggio concorrenziale”.
Oggi i treni russi collegano Mosca, San-Pietroburgo e Samara con Berlino, Parigi, Budapest, Varsavia, Sofia, Nizza, Praga, Helsinki ed anche con Pechino.
http://italian.ruvr.ru/2012_11_19/t...comfort-Europa/