Cari forumisti,
dopo un "viaggio" di oltre due anni è nato il FAIM-Forum delle Associazioni Italiane all'Estero. Una realtà che promuoverà e sosterrà una serie di programmi e progetti sensibilizzando e stimolando le Istituzioni locali, nazionali, internazionali. Forte l'impegno di storiche sigle che rappresentano parte della storia del nostro Paese (ad esempio dalle ACLI alla Fondazione Migrantes).
Il Centro Studi Sviluppo e Società è tra i soci fondatori del FAIM, un percorso intrapreso agli Stati Generali di Roma nel luglio 2015 e proseguito in occasione del primo congresso lo scorso mese di aprile. Il Centro Studi si occuperà dei rapporti tra Italia e Federazione Russa in continuità con l’impegno assunto dall’associazione in particolare dal 2005. Tra gli obiettivi quello di chiedere al Governo e alle autorità competenti la convocazione di una grande Conferenza degli Italiani nel mondo (l'ultima ha avuto luogo nel 2000).
Riportiamo alcuni passaggi significativi di un documento FAIM:
“… l’avvento della globalizzazione – con le sue criticità e potenzialità – le instabilità geopolitiche e la crisi dei modelli di sviluppo hanno da un lato avuto effetti spesso pesanti per le nostre comunità emigrate e per altro verso hanno spinto molti cittadini italiani a riprendere la via dell’emigrazione. Si tratta di nuova emigrazione che si muove soprattutto con una scelta personale per uscire dall’inoccupazione o dalla disoccupazione, impegnata a cogliere all’estero quelle opportunità lavorative che non trova in Italia… Il Forum – come richiamato nelle sue linee programmatiche – intende aprirsi ad una più adeguata comprensione del rapporto con i nuovi flussi di immigrazione e di emigrazione dall’Italia, assumendo il grande potenziale critico e propositivo delle nuove generazioni di migranti, integrandolo con quello costituito dall’emigrazione insediata da tempo all’estero…Il FAIM solleciterà al massimo Governo e istituzioni statali…”