[b:6b0421f465]COMMERCIO ESTERO: PALERMO LAVORA PER IL FORUM CON I RUSSI[/b:6b0421f465]
(ANSA) - PALERMO, 10 DIC - Palermo 'capitale' del forum italo-russo, che si terra' in Italia a fine aprile. Una due giorni caratterizzata da fiere, mostre, incontri di lavoro. La proposta e' stata avanzata nell'incontro tra il vice presidente della Regione siciliana, Francesco Cascio, e una delegazione della federazione russa, guidata dal primo vice governatore della regione di Krasnodar, Alexander Remezkov, accompagnato dal console generale a Palermo, Alexander Gusev. A contendere a Palermo il ruolo di 'capitale' del forum c''e' un'altra citta' italiana: Venezia. Cascio ha sottolineato che i rapporti di collaborazione tra Italia, ma anche della Sicilia, con la Russia siamo ormai consolidati, ma accanto alle relazioni istituzionali vanno rafforzate quelle commerciali. ''La Sicilia e la regione di Krasnodar - ha evidenziato Cascio - sono molto simili ed entrambe fondano la propria economia su agricoltura e turismo. Il governo regionale punta molto a promuovere la propria immagine all' estero, tanto che proprio ieri il presidente della Regione ha inaugurato Casa Sicilia a Tunisi, dopo quella gia' aperta a Parigi, e cui seguira' prossimamente Londra''. Nell 'ultimo anno - ha continuato Cascio - sono state ben 80 mila le presenze russe nell' isola, con un aumento del 30 per cento rispetto all'anno precedente e questo proprio grazie alla campagna di promozione promossa dalla Regione. La delegazione ha incontrato diversi imprenditori siciliani interessati ad avviare un rapporto commerciale con la Russia. E proprio la regione di Krasnodar potrebbe essere l' ospite d' onore di Medial, il salone internazionale dell' agroalimentare, che si terra' a Palermo nella Fiera del Mediterraneo a fine febbraio. ''Speriamo - ha affermato il primo vice governatore Remezkov - che il 2005 possa essere l' anno del business Italia-Russia. Noi abbiamo diversi progetti, proposte concrete che vogliamo sottoporvi e siamo disponibili a discuterne con tutte le imprese che incontreremo. Siamo disponibili a ritornare, ma anche ad invitare, a nostre spese, tutte le aziende che vogliono conoscere la nostra regione''. (ANSA). MIR
10/12/2004 09:35